sabato 26 maggio 2007

Noi di Parapaponza

Dice che noi di Parapaponza siamo persone poco serie, che altrimenti non chiamavamo mai un paese Parapaponza.
Dice che sembra una brutta copia di Ponza, una volgare imitazione. E dice che noi di imitazioni ce ne intendiamo.
Oh, dice che ce ne intendiamo di imitazioni, noi di Parapaponza. Ma lo dico pure io.

A Parapaponza fanno le imitazioni ancora prima di fare gli originali. Che deve uscire un nuovo armadio artistico fabbricato col legno di Svezia? A Parapaponza, il mobile, lo fanno identico, preciso, e lo fanno uscire proprio il giorno d’uscita di quello originale.
Quando fanno le anteprime mondiali dei mobili di Svezia, queste si fanno contemporaneamente in due parti: in Svezia e a Parapaponza. E qualcuno pensa pure che i mobili falsi non sempre sono quelli di Parapaponza.

Che poi, noi di Parapaponza, siamo pure più bravi di quelli di Svezia. A Parapaponza il mobile lo fanno identico, preciso, e lo fanno uscire proprio il giorno di uscita di quello originale, eppure noi di Parapaponza mica ce li abbiamo gli alberi di Svezia? A Parapaponza non ci stanno manco gli alberi di Parapaponza! Solo case ci stanno a Parapaponza. E qualcuno dice che sono pure poche.

Dice che noi di Parapaponza siamo persone poco serie, però intanto a Parapaponza fanno gli stessi mobili di Svezia, nello stesso tempo della Svezia, senza il legno della Svezia.
Che poi, noi di Parapaponza, siamo pure modesti. Mica ce lo scriviamo dietro il mobile che è stato fatto qui, a Parapaponza? Noi di Parapaponza dietro i mobili di Parapaponza fatti uguali a quelli della Svezia e nello stesso tempo della Svezia ci scriviamo made in china, o made in taiwan. Mica made in Parapaponza?

Dice ma allora perché voi di Parapaponza non costruite i mobili di Parapaponza finendola di copiare quelli di Svezia? Eh.. è che a Parapaponza, il mobile, lo fanno identico, preciso, a quello di Svezia, ma a Parapaponza mica ci stano gli alberi di Svezia? A Parapaponza non ci stanno manco gli alberi di Parapaponza.

Ci hanno provato, e come!, a darci foreste tutte nostre, tutte per Parapaponza. Ma appena cresceva qualche piantina, zack!, se le venivano a prendere i Svedesi, o qualche amici di Svedesi. Ma mica se li tenevano per loro, eh? I Svedesi ce li regalavano gli alberi. Ce li regalavano e ci facevano lavorare. Però, noi di Parapaponza, se gli alberi se li tengono solo i Svedesi è logico che poi dobbiamo lavorare per i Svedesi, e fare i mobili uguali ai loro.

Dice che siamo incoscienti, che abbiamo ormai le abitudini Svedesi. Dice che per noi di Parapaponza non ci sta più niente da fare. Così dice. Ma io dico che per noi di Parapaponza non hanno mai fatto niente. O comunque, hanno fatto ancora troppo poco.

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